Capoterra, che battaglia col Piacenza

Capoterra, che battaglia col Piacenza

Capoterra, che battaglia col Piacenza.

Battaglia doveva essere e battaglia è stata quella di questo pomeriggio tra l’Amatori Rugby Capoterra e il Piacenza Rugby, nella sfida valida per la nona giornata di andata del campionato di serie B maschile.

Confronto che alla fine ha visto gioire la formazione di casa che si è imposta, al comunale di via Trento, con il punteggio di 36-29.

Capoterra voleva assolutamente cancellare il ricordo dell’imbarazzante sconfitta subita nello scorso turno sul campo di Varese e ci è riuscita dimostrando, soprattutto, forza e convinzione dei propri mezzi.

Due ingredienti importanti che accomunati alla concentrazione possono garantire alla squadra allenata da Lisandro Villagra un buon proseguo di campionato, soprattutto nelle zone alte della graduatoria.

È stata sicuramente una gara incerta e combattuta fino in fondo con le due squadre che si sono alternate al comando a suon di mete.

Avanti il Piacenza al termine dei primi 40’ poi il Capoterra entra in campo con un piglio diverso, più combattivo e nel secondo periodo di gioco recupera, passa in testa e ci rimane fino al fischio finale.

IL MATCH

Buon avvio dell’Amatori che in pochi minuti grazie a due mete (Celembrini e Stara) tutte trasformate da Marcello Garau passa in vantaggio (14-0).

La reazione della formazione ospite non tarda ad arrivare. Sfrutta al meglio la velocità e soprattutto trova qualche varco nella difesa di casa andando per due volte di fila a depositare l’ovale dietro i pali (pareggiando sul 14-14), passando in testa grazie ad un piazzato e allungando con la terza meta del primo periodo: 22-14.

Il XV di Lisandro Villagra è colpito ma non affonda, tanto che rimane a galla, quasi sul finire dei primi 40’, grazie ad una meta realizzata e trasformata dal capitano Marcello Garau.

Il tempo si chiude con il Piacenza Rugby in testa sul punteggio di 22-21 per la compagine ospite.

Negli spogliatoi, nessun dramma. Villagra parla alla squadra e chiede più cattiveria agonistica e maggiore concentrazione. Gli avversari sono forti, la gara è apertissima e la vittoria e proprio dietro l’angolo.

Al rientro in campo l’Amatori Capoterra si scatena. Dopo pochi minuti di gioco Greco scivola via tra le impenetrabili maglie difensive ospiti e piazza l’ovale dietro i pali. Per Marcellino Garau la trasformazione è un gioco da ragazzi.

Con il vantaggio ritrovato, l’Amatori a questo punto vuole chiudere il match. Obbiettivo che viene presto ottenuto con Michel e capitan Garau. Il primo trova la meta del 33-22, mentre Garau si fa perdonare l’errore nella trasformazione dell’ultima meta, piazzando con un calcio magistrale, l’ovale tra i pali.

E a nulla serve nel finale la meta con trasformazione del Piacenza (36-29) perché l’arbitro subito dopo fischia la fine, con l’Amatori che festeggia nel migliore dei modi l’ultima fatica del 2018.

LE FORMAZIONI IN CAMPO

AMATORI RUGBY CAPOTERRA: Ciprietti, Guariglia, Poloni, Tevdoradze, Pinna, Greco, Lupi, Busser, Michel, Al. Baire, Stara, Garau M., Palmisano, Celembrini, Melegari. Allenatore: Villagra. A disposizione: Ganga, Carrone, N. Garau, Ambus, GM. Baire, Loddo.

RUGBY PIACENZA: Baccalini, Tribastone, Co’, Casali, Toscani, Milani, Marazzi, Compaore, Trabacchi Zampedri, Grandi, Barani, Forte, Papamarenghi, Benghi. Allenatore: Rolleston. A disposizione: Battini, Barzan, Rossi, Ngom, Sartori, Bucellari, Mazzoni.

Arbitro: Signor Gabriel Chirnoaga di Roma.

La scheda del match Rugby Capoterra vs Piacenza

Ufficio Stampa
Amatori Rugby Capoterra