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Serie C -
Campionato Serie C
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Scritto da Fabio Gallus (ARC)
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Lunedì 17 Marzo 2008 12:44 |
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Non è piacevole trovarsi a fare la cronaca di una partita non giocata, ma è doveroso farlo per rispetto nei confronti degli atleti, dei dirigenti, del medico, dell'arbitro, dei responsabile del terreno di gioco, dei tifosi, dei gestori della Club House e di tutte le rispettive famiglie. Dietro queste cariche ci sono persone che a discapito di altre mille possibilità: di una giornata al mare, in campagna, in agriturismo, in famiglia tra i parenti, avevano scelto di dedicare una domenica al rugby.
L'avversario non arriva. Inizialmente si aspetta: <<Avrebbero avvisato!>> dice qualcuno. Nessuno ci vuole credere, non può essere. Bastano poche telefonate tra dirigenti per scoprire che è proprio così...L'avversario non si presenterà. E' difficile riuscire a descrivere la delusione e la rabbia di così tante persone, che incredule rimango a passeggiare deluse per il campo. Le scuse, seppur gradite, non possono certo bastare per cancellare ciò che è accaduto, ma è andata così! Il Capoterra vince a tavolino, ma in realtà si tratta di una sconfitta per tutto il movimento. Concludiamo questa cronaca con il sorriso di chi ha saputo reagire. Sotto il sole cocente i ragazzi organizzano due squadre e si gioca al tocco: petto nudo contro petto vestito. Con i piedi scalzi di chi, seppur umiliato, vuole andare avanti, ma di corsa...
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