La Società vuole informare sull'accaduto, non commentare una notizia che si commenta da sola.
In merito alla notizia di positività rilevata dopo il match del 29 aprile 2012 a Roma contro la Capitolina Rugby, a carico dei due tesserati della società Leon Antonio Ciprietti e Daniele Fratalocchi, rispettivamente pilone sinistro e seconda linea dell’Amatori Rugby Capoterra, la medesima società precisa che ai giocatori non sono stati somministrati farmaci di sorta da parte dello staff medico che assiste la società nel curare e monitorare lo stato fisico degli atleti. Che gli stessi atleti, hanno informato la società, antecedentemente all’esito delle analisi, di aver assunto autonomamente le sostanze vietate. Che la società ha immediatamente provveduto a darne formale comunicazione a tutti gli organi competenti (UPA – CONI Antidoping – FIR Regionale e FIR Nazionale), e che contestualmente ha sospeso gli atleti da qualsivoglia attività sportiva e sociale, per motivi medici e disciplinari, avendo gli stessi affermato di aver assunto sostanze vietate dall’ordinamento antidoping.
Ciprietti e Fratalocchi hanno contravvenuto gli impegni di lealtà sportiva assunti con il Rugby Capoterra e con i compagni, oltre che con gli avversari e l’intero movimento del rugby. Hanno messo a repentaglio la loro stessa integrità fisica, vogliamo fortemente credere per ingenuità e faciloneria. Hanno, in ogni caso, disonorato la maglia che indossavano e tutto il movimento che questa rappresenta.
Con effetto immediato dal momento in cui la sola informazione resa dagli atleti è divenuta fatto conclamato dalle analisi, la società ha radiato i due giocatori dalla lista dei propri tesserati, in osservanza del disciplinare antidoping della Amatori Rugby Capoterra.
















