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APRILE 2008
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Scritto da Gianni Atzori (ARC)
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Domenica 20 Aprile 2008 09:18 |
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"Un uomo ha il biglietto per la finale dela Coppa del Mondo ri rugby, ma il suo posto è in cima alle tribune, nell'angolo, con la peggior visuale possibile del campo. Quando la partita incomincia nota che c'è un posto vuoto, libero, in una posizione magnifica, proprio all'altezza della linea di metà campo, più o meno alla decima fila. L'uomo ci prova: lascia il suo posto, attraversa lo stadio, scende fino a dove c'è il posto vuoto: "Mi scusi signore" chiede allo spettatore, "non c'è nessuno qui ?" e indica il seggiolino vuoto. "No" risponde lo spettaore, "è libero". "E' incredibile" dice l'uomo mentre si accomoda, "chi, nel pieno delle proprie facoltà mentali, rinuncia a un posto così per la finale della Coppa del Mondo?" Sarebbe una domanda senza risposta. Ma lo spettatore risponde: "Bé veramente il posto è mio. Pensavo di venire con mia moglie, ma è morta" "Oh, mi dispiace, è terribile" dice l'uomo, più avvilito dalla propria figuraccia che non addolorato dalla morte della donna: "Ma non è riuscito a trovare nessuno, un amico, un parente, un vicino di casa che venisse con lei alla partita?" Lo spettaore scuote la testa rassegnato: "Sono andati tutti al funerale" (M. Catt - da Ovalia di M. Pastonesi)
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