| MEDICO IN PRIMA LINEA |
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| Newsletter - MARZO 2008 | |||
| Written by Antonio Falda (ARC) | |||
| Friday, 14 March 2008 09:36 | |||
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There are no translations available. Chiaccherata con la Dott.sa Daniela Castangia
Il medico sociale è una figura determinante per gli atleti di qualsiasi squadra, oltre a dare risposte sanitarie deve anche dare risposte psicologiche, infondere tranquillità e sicurezza, soprattutto nei momenti in cui lo scoraggiamento dovuto ad un infortunio può prendere il sopravvento. In partita, poi, deve risolvere velocemente qualunque problema, e questo può essere anche decisivo, oltreche' importante per il rendimento di un atleta o, addirittura, per il risultato finale. Daniela Castangia lavora presso la Clinica Ortopedica dell’Università di Cagliari in qualità di medico in formazione specialistica, laureata con il massimo dei voti, da Ottobre 2007 e' il medico sociale dell’Amatori Rugby Capoterra. Medico sociale per il primo anno, un anno intenso ed emozionante. Ti aspettavi un clima ed un ambiente come quello che hai trovato? “Conoscevo poco il rugby, avevo sentito parlare del clima che accompagna ogni partita e del terzo tempo, ma non immaginavo fosse così bello, c’è tanta passione...Lealtà…Birra…E' fantastico!!!” Come ti sei avvicinata al mondo del rugby? “Casualmente, ho sostituito una collega durante una partita “ E’ valido il luogo comune secondo cui il rugby sarebbe uno sport dove gli infortuni sono più frequenti che in altri sport? “È uno sport di contatto per cui sono frequenti i traumi contusivi ma fortunatamente i giocatori, essendo ben preparati fisicamente, grazie al preparatore atletico, recuperano molto rapidamente” Svolgi la professione di medico presso l’Ospedale Marino di Cagliari nel reparto di Ortopedia come medico in formazione specialistica, quali sono gli infortuni di origine sportiva più frequenti? “Soprattutto traumi distorsivi a carico della caviglia e del ginocchio. Durante questa stagione con l’Amatori Rugby Capoterra, quali infortuni ti sono sembrati particolarmente gravi? “Un trauma cranio facciale con frattura del pavimento dell’orbita dell’occhio, un trauma contusivo nella regione femorale con formazione di un vasto ematoma, una ferita lacero contusa a carico dell’orecchio per i quali è stato necessario intervenire chirurgicamente; luna esione del legamento crociato anteriore e del menisco. Ma…Non voglio spaventare i lettori, è uno sport bello, sano, al quale ci si può avvicinare a qualsiasi età” Quali sono le domande che più spesso ti vengono rivolte dagli atleti? “La loro premura è, in caso di infortunio, di recuperare velocemente al fine di poter giocare e come tali sono molto attenti alle mie prescrizioni” Quale è invece il consiglio che ti senti di dare ad ognuno di loro? “Di stare tranquilli, sereni, concentrati, di giocare con il cuore e la testa, sempre, come sanno fare” Sarai il medico del Capoterra anche l'anno prossimo? “Spero di si”
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| M | W | D | L | F/A | D | P | |||
| 1 |
| CAPITOLINA | 21 | 12 | 6 | 3 | 466:271 | 195 | 66 |
| 2 |
| ROMAGNA | 21 | 12 | 2 | 7 | 508:356 | 152 | 62 |
| 3 |
| RUBANO | 21 | 13 | 2 | 6 | 462:311 | 151 | 62 |
| 4 |
| CAPOTERRA | 21 | 11 | 2 | 8 | 455:377 | 78 | 61 |
| 5 |
| BADIA | 21 | 12 | 1 | 8 | 411:375 | 36 | 61 |
| 6 |
| VALPOLICELLA | 21 | 10 | 3 | 8 | 417:362 | 55 | 56 |
| 7 |
| CATANIA | 21 | 11 | 2 | 8 | 367:319 | 48 | 55 |
| 8 |
| ALGHERO | 21 | 12 | 0 | 9 | 440:403 | 37 | 48 |
| 9 |
| AVEZZANO | 21 | 9 | 1 | 11 | 369:455 | -86 | 47 |
| 10 |
| PAESE | 21 | 9 | 0 | 12 | 460:501 | -41 | 44 |
| 11 |
| MILANO | 21 | 2 | 1 | 18 | 277:531 | -254 | 19 |
| 12 |
| GLADIATORI | 21 | 3 | 0 | 18 | 292:663 | -371 | 13 |