IL RUGBYSTA DEL MESE PDF Print E-mail
Newsletter - FEBBRAIO 2008
Written by Fabio Gallus   
Thursday, 28 February 2008 17:33
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Alessio Demontis: a tutto GAS!
Active ImageCome tanti bambini di Capoterra anche il piccolo Alessio inizia a rotolarsi sul campo da rugby a 7 anni.
Ma non pensate ad un soffice manto erboso, a quell'epoca ci si rotolava sulla terra battuta. Era proprio lì che il "Maestro" Franco Atzori, nella sua "fabbrica" plasmava i cuccioli capoterresi tra flessioni e giri di campo.
A 12 anni Alessio, stanco di avere lividi e ginocchia sempre sbucciate, prova ad esplorare il mondo del calcio. L'idillio dura poco, ad Alessio non piace l'ambiente teso ed il rapporto isterico con gli avversari. Meglio avere qualche livido ma godere dell'amicizia che c'è nel rugby.

La sua agilità e le sue finte si fanno subito notare dai selezionatori regionali che lo convocheranno per tutte le occasioni sia con l'under 15 che con l'under 17. A 16 anni arriva l'esordio in prima squadra, a quell'epoca il capoterra militava in serie C2, ma proprio in quell'anno arriva la promozione nel campionato nazionale di C1.
Sul più bello la federazione cambia le regole, ora per giocare in prima squadra bisogna essere maggiorenni. Alessio Demontis, classe 82 è un giocatore molto versatile, la sua tecnica individuale gli consente di essere schierato sia come mediano d’apertura che come estremo, ma all'esigenza gioca anche come ala o centro.
Active ImageGas, così lo chiamano i compagni, è capace con le sue finte di schivare gli avversari come fossero birilli ma anche di attuare placcaggi rovinosi. Tra le tante partite giocate Alessio ricorda ancora la partita salvezza contro la Bassa Bresciana, squadra a quell'epoca molto forte. All'andata il Capoterra perse 70-0, ma nel girone di ritorno, bisognava vincere a tutti i costi e così fu per 25-16. <<Il rugby è strano, non si può dare mai niente per scontato, ogni partita è come se fosse la prima e l'ultima allo stesso tempo. Le squadre danno sempre il massimo ed ogni volta è una storia a se.>>
Con gli anni il Capoterra perse la serie C nazionale, e così non fu più Sardegna, Ligura, Lombardia, e Piemonte, ma solo Sardegna, Sardegna e ancora Sardegna. Gli atleti si stancarono della situazione, di giocare poche partite all'anno e chiesero alla società di supportarli nella loro volontà di crescere. Erano tempi duri: per un anno il Capoterra non s’iscrisse al campionato, ma l'anno successivo la società, rinnovata sotto la presidenza di Carlo Baire, iniziò a marciare con un altro ritmo.
Nel 2005 Franco Atzori fu chiamato a dirigere la prima squadra e l'anno successivo iniziò la collaborazione dell'attuale Mr., Ramiro Cassina. In soli due anni si riuscì ad arrivare a giocare gli spareggi a Padova con il Valsugana per salire in serie B.

Alessio fu notato dagli avversari e ricevette subito una proposta per il campionato successivo. <<Era intrigante l'idea di poter proseguire gli studi in ingegneria edile a Padova e, contemporaneamente, giocare a rugby>>. Accettò e guidò il Valsugana a diversi successi. <<E' stata un'esperienza bellissima, ma dopo alcuni mesi sono dovuto tornare a Capoterra>>. Proprio l'anno arrivò la tanto sognata promozione in serie B.

In famiglia inizialmente nessuno masticava rugby nonostante da bambino sostenessero e accompagnassero Alessio a tutte le iniziative. Ora persino la madre è stata avvistata al comunale.
<<La domenica, dopo la partita, mio padre mi dice dove abbiamo sbagliato. Ha acquisito negli anni un'ottima visione di gioco, nonostante non conosca ancora tutte le regole. Ormai è un appassionato.
Il martedì, Mr. Cassina analizza la partita e m’impressiona quando, spesso, dice alla squadra le stesse cose che ha detto mio padre. Ovviamente il Mr. è un "grande", è in grado di farci capire perché abbiamo sbagliato e come correggerci, e non è tanto facile far ragionare i rugbisti.>>.
Per il futuro Alessio spera che la società continui con quest’energia e riesca a valorizzare i ragazzi del paese: <<...Sono consapevole che il rugby ad alto livello richiede capacità fisiche superiori, ma ho già in mente un duro programma d’allenamento per farmi trovare pronto>>.  

 

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SERIE A - CLASSIFICA (S.S. 2011/12)

   MWDLF/ADP
CAPITOLINA CAPITOLINA211263466:27119566
ROMAGNA ROMAGNA211227508:35615262
RUBANO RUBANO211326462:31115162
4  CAPOTERRA CAPOTERRA211128455:3777861
BADIA BADIA211218411:3753661
VALPOLICELLA VALPOLICELLA211038417:3625556
CATANIA CATANIA211128367:3194855
ALGHERO ALGHERO211209440:4033748
AVEZZANO AVEZZANO219111369:455-8647
10  PAESE PAESE219012460:501-4144
11  MILANO MILANO212118277:531-25419
12  GLADIATORI GLADIATORI213018292:663-37113

 

Capoterra: saluti da Francesco

There are no translations available. Saluti da Francesco questa foto l'ho fata oggi sabato 12 aprile 2008 a casa mia a Capoterra con la vostra maglietta da gioco che ho comprato ieri da "Generazione X". Avete fatto una bella partita ero al campo a vederla... speriamo che l'Amatori Rugby Capoterra riesca a salire anche in serie A. Grazie di tutto...   

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