LAVORARE PER UN SOGNO PDF Print E-mail
Newsletter - FEBBRAIO 2008
Written by Antonio Falda (ARC)   
Wednesday, 27 February 2008 10:49
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Intervista a Sandro Ghini, tecnico della Nazionale A

Active ImageAbbiamo avuto il piacere e l’onore di avere con noi per due giorni, in occasione dei corsi di aggiornamento per allenatori di  I° e II° livello, la presenza del tecnico della Nazionale A Sandro Ghini, relatore dei corsi

Come si diventa tecnico della nazionale?

“Non c’è una strada per diventare tecnico della nazionale, un giocatore diventa allenatore perché vuole continuare ad esprimere e a trasmettere la sua passione per questo gioco. Quando si comincia ad allenare poi, si vuole farlo a un livello sempre più alto. La federazione mi ha chiamato a lavorare con la nazionale probabilmente per essere stato un giocatore a livello internazionale, poi sono rimasto per la mia capacità di trasferire le mie qualità anche in allenamento.”

Dopo l’esperienza in Top Ten con il Parma pensi ci sarà in futuro una nuova esperienza con una squadra di club?

“Si, credo che verrà un momento ancora per allenare una squadra di club. Questa è un’ esperienza  molto intensa in cui ogni giorno della settimana e con continuità, hai un obiettivo ben preciso per la partita successiva. Con la nazionale invece la preparazione è più concentrata in alcuni momenti. Per un allenatore, allenare un club, è una verifica importante  della propria capacità di raggiungere un obiettivo. Quindi, si! Credo che cercherò ancora un esperienza di club.”

…In Italia?

“Diciamo che all’estero sarebbe bello, perché penso che l’ambizione di ogni allenatore sia di poter allenare e portare la propria passione anche a livello internazionale. Mah, chissà, forse nel futuro…. Penso però che nell’immediato sarà più probabile un club italiano.” 

La massiccia presenza di stranieri, porta sicuramente benefici ai giocatori italiani, ma di questo quanto ne soffrono le selezioni nazionali ?

“Questo è un discorso già affrontato e difficile per la federazione. Il nostro movimento ha due velocità e due momenti: il momento del risultato, importante per la visibilità a livello internazionale e quello per  la crescita, per la ricerca di sponsor e la possibilità di affermarsi. Però questa necessità  va anche contro la possibilità di far crescere i talenti nostrani. Penso che dovremmo risolvere la situazione creando delle selezioni di giocatori nostrani, lasciando però anche alcuni spazi per l’affermazione di club o di selezioni anche con giocatori stranieri.”

Nel tuo ruolo di tecnico e selezionatore nazionale hai avuto modo di conoscere molte società rugbystiche, quali consigli ti senti di dare alle società sarde che si stanno affacciando alla ribalta dei campionati più importanti?

“Ho conosciuto per ora da vicino solo due realtà: quella del Sinnai e del Capoterra. Devo dire che la cosa che realmente mi ha fatto più piacere è trovare una grande passione e competenza, sia per quanto riguarda il gioco del rugby, sia per quanto riguarda la preparazione a una competizione. Soprattutto, ho visto i veri valori del rugby come, forse in altri club, di altre parti d’Italia, sono andati un po’ persi.

Quello che posso dire, è che la tenacia e la passione che ho intravisto sono gli elementi fondamentali per la crescita e questo è il momento di continuare su questa strada, crederci e avere fiducia. Penso che bisognerà unire le forze, per cercare di ottenere una considerazione un po’ più alta a livello del panorama italiano e cercare di sfruttare il momento positivo del rugby italiano. Questo è certamente il momento buono di tenere duro, per essere pronti ad agganciarsi a qualche occasione economica favorevole che possa aiutare a far crescere il rugby sardo, che se lo merita ed ha tutti i presupposti per diventare grande.”

A quando la presenza di un sardo in nazionale?

“Spero il prima possibile! Il mio compito in questo momento, è anche quello di riuscire a vedere se qualche talento, può essere convocato per alcune selezioni giovanili. Ci sono ragazzi interessanti  che però, hanno bisogno di confrontarsi. Purtroppo, bisognerebbe disputare più competizioni possibili. Questa è la più grande carenza per i giovani in Sardegna. Dobbiamo cercare in tutti i modi di aiutarli. Io per primo, mi devo impegnare con la federazione per riuscire ad organizzare momenti di confronto per questi giovani, per richiamare altri giovani a queste competizioni. Ma soprattutto per dare un incoraggiamento e una verifica a questi giovani sardi. Per dimostrargli che il loro livello è buono e indicargli la strada per poter arrivare ad un livello ancora più alto.”

Quali sono gli obiettivi della nazionale A?

“Intanto si chiama  nazionale "A Emergenti", perchè l’obiettivo primo di questo progetto è quello di sviluppare i talenti che abbiamo e che escono dalle giovanili, per un ipotetico mondiale 2011. Ovviamente la nostra ricerca è sempre quella di disputare partite di alto livello, contro nazionali A o Emergenti di altre nazioni che stanno svolgendo il nostro stesso percorso. Quindi sviluppare il talento di giocatori italiani che non hanno così tanto spazio nei loro club.”

…..E quali quelli di Sandro Ghini?

“Continuare a esprimere la mia passione e spero, anche la mia competenza, per questo sport che per me è diventato una ragione di vita e  mi permette di fare il lavoro più bello che possa esistere. Perché lavorare esprimendo la propria passione è il sogno di chiunque e il mio sogno è quello di riuscire a trasmettere questa passione ad un livello sempre più alto. Il mio obiettivo è quello di poter aiutare il rugby italiano a  togliersi quella soddisfazione che come giocatore, io ho sfiorato e che altri adesso hanno raggiunto. Fargli  raggiungere la considerazione massima nel panorama rugbystico mondiale, contribuire per la mia parte a far crescere il rugby italiano.”

 

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   MWDLF/ADP
CAPITOLINA CAPITOLINA211263466:27119566
ROMAGNA ROMAGNA211227508:35615262
RUBANO RUBANO211326462:31115162
4  CAPOTERRA CAPOTERRA211128455:3777861
BADIA BADIA211218411:3753661
VALPOLICELLA VALPOLICELLA211038417:3625556
CATANIA CATANIA211128367:3194855
ALGHERO ALGHERO211209440:4033748
AVEZZANO AVEZZANO219111369:455-8647
10  PAESE PAESE219012460:501-4144
11  MILANO MILANO212118277:531-25419
12  GLADIATORI GLADIATORI213018292:663-37113

 

Scozia Edimburgo

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